Un container terminal che non si ferma mai.
Bettolo è il primo container terminal di Genova, controllato al 100% dal gruppo MSC. Lavora H24 e punta a raddoppiare l'efficienza entro il 2026. In un anno abbiamo ricostruito data center, rete, connettività di piazzale e sicurezza — con un'architettura convergente, ridondante e monitorata, senza mai fermare le operazioni.
Bettolo, il terminal di Genova del gruppo MSC.
Operativo dal 2020, Bettolo è una realtà in piena espansione: l'obiettivo è raggiungere il 100% del potenziale di banchina e di TEU lavorati entro il 2026, raddoppiando l'efficienza. Una sfida che passa dall'automazione e dall'informatizzazione del terminal — e quindi da un'IT all'altezza.
Rendere l'IT indipendente e a prova di fermo.
Bettolo era partito in piena pandemia appoggiandosi all'infrastruttura di una consociata MSC. Superata l'emergenza, serviva un IT autonomo: un terminal lavora H24 e ha tempi, modi ed esigenze tutte sue.
Data center da ricostruire, senza cloud
I software portuali sono certificati su VMware e la trasmissione del dato è troppo critica per il cloud: serviva una nuova infrastruttura on-premise, migrando le VM dal cluster Nutanix esistente a un cluster VMware dedicato.
Un single point of failure sulla rete
Il collegamento radio tra data center e terminal operativo era un punto di rottura critico, in attesa della fibra. Apparati senza contratti di manutenzione enterprise e configurazioni frammentate completavano il quadro.
Mezzi che si fermano se cade la rete
I mezzi del piazzale viaggiano connessi: diagnostica, manutenzione predittiva, presto flussi video e OCR per l'automazione. Bastano pochi secondi senza rete e il mezzo si ferma, rallentando carico e scarico.
Cybersecurity richiesta dal gruppo
Per MSC il potenziamento della protezione di rete e il mantenimento di un alto livello di cybersecurity erano un requisito non negoziabile dell'intero progetto.
Il nome è arrivato da Ginevra.
Il nostro nome è arrivato dall'headquarter MSC di Ginevra, colpito dalla modernizzazione IT realizzata per il Medcenter Container Terminal di Gioia Tauro — il terminal che detiene il record italiano di TEU lavorati in un singolo giorno.
Un partner, non un fornitore
Discutendo delle criticità è emerso fin da subito un metodo orientato al problema: trovare la soluzione funzionale alle reali necessità del terminal, e compatibile con il budget a disposizione. È da qui che è partito tutto il resto.
Quattro fronti, un'unica architettura.
Tutto è partito da un assessment di sicurezza commissionato dall'headquarter MSC: non solo penetration test e vulnerability assessment, ma un report dettagliato su rete e architettura con una remediation list puntuale, che ha guidato la progettazione di ogni intervento successivo.
Sophos + difesa di rete gestita
Endpoint protection con Sophos Intercept X Advanced (analisi comportamentale, blocco delle minacce zero-day) e un servizio gestito a schermo del firewall: anti-DoS, web application firewall in cloud basato su IA, GEO-IP, CDN, gestione DNS e bilanciamento su più linee WAN. Verifiche di sicurezza periodiche nel tempo.
Peplink SpeedFusion, i mezzi sempre online
Router Peplink multi-tecnologia (4G/5G/Wi-Fi) con VPN in Layer 2 e brevetto SpeedFusion: connessioni che restano in piedi sfruttando attivamente tutti i collegamenti. Il canale data center ↔ uffici bilancia tre link — ponte radio simmetrico, fibra dedicata e 4G di backup.
Convergente VMware + storage NetApp
Architettura convergente su hypervisor VMware: migrazione delle VM da Nutanix e collegamento a uno storage all-flash NetApp AFF220A (ONTAP, SnapManager), per operazioni di disaster recovery semplici e veloci. Continuità in HA e un sito separato che fa da backup e DR.
Switch Ruckus gestibili in stack
Rinnovo della rete con switch Ruckus ICX 7150/7250 di categoria enterprise a costo competitivo: tre blocchi gestibili in stack, apparati ridondati nei punti più critici e configurazioni riviste e perfezionate.
Un balzo tecnologico in un anno.
Tutti gli obiettivi iniziali raggiunti, all'interno dei budget stanziati. Test condotti da una società terza hanno certificato un ottimo livello di sicurezza della rete; sul fronte continuità, gli obiettivi di ripristino sono misurati e provati.
Rete più stabile
Netto miglioramento di prestazioni e stabilità. La SD-WAN multi-tecnologia Peplink bilancia in modo trasparente Wi-Fi e 4G/5G e connette anche i mezzi del piazzale — cosa che la precedente tecnologia proprietaria non permetteva — con una gestione dei guasti più semplice.
Sicurezza e continuità
Passi avanti importanti su sicurezza della rete, protezione dei dati e continuità di servizio. Il disaster recovery, a basso impatto economico, garantisce un ripristino rapido con obiettivi misurati.
Gestione più semplice
Basandosi su standard più aderenti all'esperienza del personale IT, VMware e Ruckus hanno reso più scorrevoli le operazioni di routine e il troubleshooting, con strumenti di gestione avanzati a disposizione.
Dal rapporto cliente-fornitore alla partnership
A progetto concluso, Bettolo ha aderito al supporto omnicomprensivo Smart Care - NOC: monitoraggio costante, gestione di Livello 2, amministrazione avanzata (IPAM, configurazioni centralizzate, proactive inspection) e consulenza continua sulle soluzioni IT.
- 01 Proactive inspection intelligence
- 02 Monitoring costante dei sistemi
- 03 Raccolta delle informazioni chiave
- 04 Visibilità continua sull’infrastruttura
- 01 Troubleshooting e gestione L2
- 02 IPAM · indirizzamento
- 03 Configurazioni centralizzate
- 04 Apparati di spare con template pronti
- 01 Consulenza strategica IT
- 02 Supporto specialistico on-demand
- 03 Roadmap tecnologica condivisa
- 04 Un unico interlocutore di riferimento
Le tecnologie scelte per Bettolo.
VMware e NetApp per il data center, Peplink per la connettività di piazzale, Sophos per la sicurezza, Ruckus per la rete: tecnologie selezionate per esigenza, con competenze certificate e internalizzate.
Partiamo dal vostro
contesto attuale. Insieme.
Una prima call esplorativa, gratuita, senza impegno — per capire dove siete e come possiamo accelerare. Da lì costruiamo un piano su misura.