Una sanità digitale che non può fermarsi.
La Casa di Cura Madonna del Rimedio è una clinica privata polispecialistica accreditata, tra le più avanzate in Sardegna nella dematerializzazione del dato sanitario. Con processi clinici ormai interamente digitali serviva un'infrastruttura a prova di disaster: abbiamo costruito un Data Center in Business Continuity su doppio CED, riprogettato la cybersecurity e assunto la gestione dei sistemi — senza mai fermare la cura.
Madonna del Rimedio, la clinica che ha scelto la dematerializzazione.
Struttura sanitaria privata polispecialistica accreditata, opera in convenzione con il S.S.N. e in regime privato con due dipartimenti — Medicina e Chirurgia — e numerosi presidi ambulatoriali. È stata la prima struttura sanitaria in Sardegna ad avviare la dematerializzazione della cartella clinica: oggi medici e operatori accedono in pochi click a decine di documenti digitali per ogni paziente.
Digitalizzare tutto, senza rischiare nulla.
Dal 2017 la struttura aveva una rotta chiara: informatizzare ogni processo ospedaliero fino alla produzione documentale solo digitale. Un percorso che, in un contesto sanitario, deve rispondere alle linee guida AGID su sicurezza e resilienza dei sistemi — perché qui si trattano dati sensibili e si risponde a regolamenti stringenti.
Un disaster avrebbe paralizzato la cura
Con la maggior parte dei dati e dei processi medici gestiti dai sistemi informatici, un incendio, un allagamento o rotture hardware multiple avrebbero un impatto devastante — legale, d'immagine e operativo. Serviva il massimo livello di continuità dei servizi: un piano B e un piano C per ripartire in fretta senza perdere alcun dato.
Requisiti AGID e Fascicolo Sanitario Elettronico
Il FSE impone alle strutture di adeguare i sistemi per gestire e inviare i documenti digitali dei pazienti ai sistemi regionali e nazionali. Un obbligo con scadenze precise, che richiede standard elevati di sicurezza, conservazione a norma e resilienza dell'infrastruttura.
Un firewall critico da rifare
Il punto di partenza è stato un problema sulla vecchia piattaforma firewall — l'apparato che filtra il traffico da e verso l'esterno, snodo critico della rete. Serviva alzare lo standard di protezione della rete e dei dati sanitari con strumenti anti-intrusione e anti-malware di nuova generazione.
Liberare l'IT interno per la digitalizzazione
All'IT Manager serviva un partner che assorbisse la gestione ordinaria dell'infrastruttura — rete, data center, firewall — per poter concentrare tempo ed energie sulle procedure di digitalizzazione, vero motore degli obiettivi della struttura.
Competenze specifiche e valori umani.
In un settore critico come la sanità serve un rapporto di piena fiducia. La scelta del partner ha pesato su esperienze precedenti, conoscenza diretta delle persone e referenze in realtà importanti — ma la prima prova sul campo è arrivata da un'emergenza sul firewall, risolta con rapidità e una disponibilità fuori dall'ordinario.
Competenze di alto livello, su ogni aspetto
Per progettare infrastrutture complesse come un sistema di Business Continuity efficace, o per rispondere ai requisiti AGID, servono competenze molto elevate e specifiche. Da qui la scelta di un partner specializzato anziché di un fornitore generalista — un rapporto poi consolidato fino a una vera collaborazione continuativa.
Un Data Center in Business Continuity, per gradi.
L'evoluzione del data center è stata affrontata in due step programmatici, per dare meno disservizio possibile e distribuire l'investimento nel tempo. In parallelo, la sicurezza perimetrale è stata ricostruita da zero e la gestione dell'infrastruttura affidata a un contratto di supporto omnicomprensivo.
Sophos in HA + Endpoint di nuova generazione
La vecchia piattaforma firewall è stata sostituita da una piattaforma virtuale in alta affidabilità Sophos, capace di filtrare il traffico in modo granulare con IPS, URL filtering e antivirus/malware. A schermo, moduli Endpoint Protection di ultima generazione a difesa di client e server, anche dalle minacce Zero Day.
Cluster VMware a 3 nodi + storage NetApp All Flash
Un nuovo cluster VMware a tre nodi con storage all-flash a doppio controller in alta affidabilità, affiancato da un sistema di backup e riavvio dei servizi. Il passaggio a storage NetApp ha alzato performance (All Flash Array) e integrità del dato, con snapshot native per ripristinare velocemente VM e dati — preziose anche contro il ransomware.
NetApp Metro Cluster su doppio CED
A distanza di quasi due anni, l'architettura è stata rimodulata aggiungendo uno storage NetApp gemello in configurazione Metro Cluster: due cluster distinti in due CED distinti, che replicano i dati in modo sincrono. Anche in caso di indisponibilità totale del CED primario, nessun dato perso (RPO 0) e servizi riavviati in pochi minuti (RTO near zero).
Long Term Backup e rete di campus
Come ulteriore protezione del dato è stata incrementata la capienza del sistema di backup, con ampio margine per il futuro. In parallelo, riconfigurazione del Campus Network e passaggio dell'intera infrastruttura — data center, network e cybersecurity — sotto un contratto di supporto omnicomprensivo.
L'infrastruttura che abilita il digitale.
Tutti gli obiettivi raggiunti — performance, margine di crescita, data protection e business continuity — con valori di RPO e RTO ottimali. Una base sicura, solida e affidabile che ha permesso di estendere i processi digitali a tutto l'organico: oggi una media di 1.2 device per collaboratore, a fronte di poche decine di PC a inizio percorso.
Continuità garantita, dato sempre disponibile
Con RPO 0 e RTO near zero, il dato resta resiliente anche durante il ricovero: i medici accedono in ogni momento a informazioni essenziali — allergie, terapie in corso — per la gestione del trattamento sanitario, senza rischio di interruzioni.
Sicurezza che abilita la digitalizzazione
Il miglioramento della sicurezza generale di rete e sistemi è il requisito che ha permesso di proseguire con serenità l'informatizzazione delle procedure ospedaliere — fino a essere la prima struttura sarda a inviare al FSE le informazioni di ogni attività ambulatoriale entro un'ora.
Governance più solida
Un partner competente e affidabile che manutiene i sistemi e interviene tempestivamente ha migliorato la governance dell'intera infrastruttura IT — fondamentale in un settore con alto turnover di personale e flussi di pazienti in forte crescita.
Dal supporto puntuale alla gestione continua
Consolidata la fiducia, la struttura ha affidato a ITCARMAT il supporto omnicomprensivo Smart Care - NOC: gestione, monitoraggio e supporto di data center, network e cybersecurity, sollevando l'IT interno dalle attività ordinarie e dall'assistenza infrastrutturale.
- 01 Monitoring costante dei sistemi
- 02 Visibilità continua sull’infrastruttura
- 03 Controllo su data center e network
- 04 Presidio della sicurezza perimetrale
- 01 Gestione ordinaria di rete, DC e firewall
- 02 Manutenzione dei sistemi informatici
- 03 Interventi tempestivi in caso di necessità
- 04 Long Term Backup e protezione del dato
- 01 Supporto sulla conformità AGID
- 02 Roadmap di evoluzione condivisa
- 03 Specialisti dedicati e referenti noti
- 04 Un unico interlocutore di riferimento
Le tecnologie scelte per Madonna del Rimedio.
NetApp per lo storage in Metro Cluster, VMware per la virtualizzazione del data center, Sophos per la sicurezza perimetrale e degli endpoint: tecnologie leader selezionate per esigenza, con competenze certificate e internalizzate.
Partiamo dal vostro
contesto attuale. Insieme.
Una prima call esplorativa, gratuita, senza impegno — per capire dove siete e come possiamo accelerare. Da lì costruiamo un piano su misura.