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● Fornitore abilitato MIMIT · VCCFA2600001535 Domande dal 10 novembre 2026

Mettete in sicurezza l'azienda.
Lo Stato ne paga la metà.

Contributo a fondo perduto per PMI e lavoratori autonomi con partita IVA: il 50% della spesa in cybersecurity, fino a 20.000 €. Si acquista soltanto da fornitori iscritti a un elenco chiuso: iscrizioni terminate il 27 maggio 2026, elenco definitivo dal 29 luglio 2026. ITCARMAT è tra questi.

Dati aggiornati al 17 ottobre 2026 · ultimo provvedimento: DD 4 agosto 2026 · FAQ MIMIT del 12 ottobre e modulistica

Contributo50%

della spesa ammissibile, a fondo perduto

Massimale20.000 €

per singolo beneficiario

Spesa minima4.000 €

soglia del piano di spesa

Riserva Sud71 mln

riservati alle regioni del Sud, Sardegna inclusa

●All'apertura dello sportello — 10 novembre 2026, ore 12:00

●01 · Simulatore

Quanto vi resta
davvero da pagare.

Spostate il cursore sul piano di spesa che avete in mente. Il contributo copre metà dell'importo con un tetto di 20.000 €: oltre 40.000 € di spesa non cresce più.

Piano di spesa

10.000 €
4.000 € minimo45.000 €

I servizi professionali — configurazione, monitoraggio, supporto — valgono al massimo il 30% del piano e devono essere collegati a un prodotto di un'altra categoria.

Contributo a fondo perduto5.000 €
Resta a vostro carico5.000 €
Massimo in servizi (30%)3.000 €
Piano valido

Stima indicativa, IVA esclusa. L'agevolazione è concessa in ordine cronologico di invio e fino a esaurimento delle risorse: nessun contributo è garantito.

●02 · Come funziona

Quattro date, e una
sola conta davvero.

La procedura è a sportello: le domande si valutano in ordine di arrivo finché ci sono risorse. Chi arriva al 10 novembre con preventivo e pratica pronti invia nei primi minuti.

Il voucher in 2 minuti e 47 secondiVoce narrante generata con intelligenza artificiale su un testo scritto e verificato da ITCARMAT.
Leggi la trascrizione

L'aggancio. Mettete in sicurezza l'azienda: lo Stato paga la metà della spesa. È il Voucher Cloud e Cybersecurity, un contributo a fondo perduto del cinquanta per cento.

Chi può chiederlo. Chi può chiederlo? Le PMI e i lavoratori autonomi con partita IVA. Serve una connessione fissa già attiva, da almeno trenta megabit in download: con la SIM non vale.

Cosa serve per la domanda. Per la domanda servono SPID, carta d'identità elettronica o CNS, la firma digitale del legale rappresentante, o del professionista, e una PEC. Le PMI devono anche essere in regola con la polizza catastrofale.

Cosa si compra. Cosa si compra? Hardware e software di cybersecurity, servizi cloud e gestionali in cloud, e i servizi per configurarli e seguirli.

Le regole sugli acquisti. Solo soluzioni nuove, o che migliorano quelle che avete: il rinnovo non rientra. I servizi non superano il trenta per cento della spesa. Corsi di formazione e consulenza pura sono esclusi.

Il conto. Facciamo il conto. La spesa minima è di quattromila euro. Su un piano da diecimila euro, IVA esclusa, lo Stato ne mette cinquemila. Il massimo è ventimila euro di contributo.

L'ordine giusto. Attenzione all'ordine: niente acquisti prima di aver inviato la domanda. E il contributo arriva a rimborso: prima pagate le fatture, poi il Ministero vi restituisce la sua parte.

Le date. Dal venti ottobre si precompila la domanda, ma precompilare non dà precedenza. Quello che conta è il dieci novembre: da lì vale l'ordine di arrivo, finché ci sono fondi.

La chiusura dello sportello. Lo sportello chiude il venti gennaio duemilaventisette, o prima, se i fondi finiscono. Ogni data scatta a mezzogiorno. E oltre settantuno milioni sono riservati al Sud, Sardegna compresa.

I fornitori abilitati. Si compra solo da fornitori abilitati dal Ministero, ognuno per le sue categorie. ITCARMAT ne fa parte per hardware e software di cybersecurity e per i servizi professionali. Per il cloud vi affianchiamo con un fornitore abilitato.

Chiusura. Nessuno può garantirvi il contributo: si può solo arrivare pronti. Il primo passo è un check-up gratuito, senza impegno: mezz'ora per capire cosa serve. Poi il preventivo, pronto per la domanda. Prepara il tuo voucher, su itcarmat.net.

  1. Oggi

    Check-up e piano di spesa

    Mezz'ora insieme per capire cosa serve davvero, poi il preventivo con i codici identificativi che la domanda richiede. Gratuito e senza impegno.

  2. 20 ottobre
    ore 12:00

    Apre la precompilazione

    Si carica la domanda sulla piattaforma con i dati dell'impresa, il piano di spesa e il preventivo firmato dal fornitore. Vi affianchiamo noi.

  3. 10 novembre
    ore 12:00

    Apre l'invio — da qui conta l'ordine di arrivo

    È il momento decisivo. Chi è pronto invia subito; chi comincia adesso a cercare un fornitore rischia di trovare le risorse già impegnate.

  4. 20 gennaio 2027
    ore 12:00

    Chiude lo sportello

    Salvo esaurimento anticipato delle risorse. Le iscrizioni all'elenco fornitori sono chiuse da maggio 2026 (elenco definitivo dal 29 luglio): non è prevista una nuova finestra a breve.

●Riserva Mezzogiorno

71 milioni riservati al Sud.
E il vostro fornitore abilitato è già qui.

La misura riserva 71.065.813 € ai piani di spesa realizzati nelle regioni del Mezzogiorno, Sardegna inclusa: per le imprese sarde la riserva dedicata gioca concretamente a favore. E ITCARMAT è un fornitore abilitato con sede a Sestu (CA) — il check-up, l'installazione e l'assistenza sono a portata di mano, non a un call center di distanza.

71mln €
per il Sud

●03 · Pacchetti

Quattro punti
di partenza.

Configurazioni tipiche, da cucire su misura dopo il check-up. Ogni pacchetto combina hardware di sicurezza, software di sicurezza e servizi professionali entro il limite del 30%.

01 — Start→
4.000 €
Professionisti con partita IVA e micro imprese fino a 9 addetti
  • Firewall NGFW entry · licenze 24 mesi
  • Antivirus/EDR · 10 postazioni
  • Crittografia e protezione dati
  • Configurazione e hardening
Contributo 2.000 € — a vostro carico 2.000 €
02 — Secure→
10.000 €
PMI da 10 a 30 addetti, sede singola
  • Firewall NGFW business · licenze 24 mesi
  • Switch e segmentazione di rete
  • EDR · 25 postazioni
  • Vulnerability management
  • Progettazione, hardening, supporto
Contributo 5.000 € — a vostro carico 5.000 €
03 — Advanced→
20.000 €
PMI da 30 a 80 addetti, più sedi o dati critici
  • Cluster NGFW in alta affidabilità
  • Dispositivi IPS/IDS
  • SOC Smart Care · NOC + SIEM · 24 mesi
  • EDR/XDR · 50 postazioni
  • Monitoraggio SOC/NOC e supporto
Contributo 10.000 € — a vostro carico 10.000 €
04 — Max→
40.000 €
Imprese multi-sede che vogliono il massimale
  • NGFW multi-sede in cluster
  • Networking sicuro · IPS/IDS
  • SOC Smart Care · EDR/XDR 100 postazioni
  • Vulnerability e network monitoring
  • VAPT e supporto continuativo
Contributo 20.000 € — a vostro carico 20.000 €

Queste configurazioni non sono teoria: girano in produzione da anni. Leggete il caso Bettolo Container Terminal (Gruppo MSC) o le altre storie di successo.

●04 · Requisiti

Chi può accedere,
e cosa forniamo noi.

●Lato vostro

Potete accedere se

  • 01Siete una PMI o un lavoratore autonomo con partita IVA (non gli studi associati né gli ordini professionali; esclusa la produzione agricola primaria)
  • 02Avete un contratto di connettività fissa (fibra, VDSL, FWA o satellite, non mobile) da almeno 30 Mbps in download, già attivo alla data della domanda
  • 03Il piano di spesa vale almeno 4.000 €
  • 04Acquistate soluzioni nuove, aggiuntive o migliorative rispetto a quelle in uso
  • 05Il legale rappresentante ha SPID, CIE o CNS e firma digitale (un delegato può compilare, ma non firmare) e avete una PEC attiva
  • 06Se siete una PMI, siete in regola con la polizza catastrofale: si dichiara con la DSAN del Ministero

●Lato nostro

Le categorie in cui siamo accreditati

  • AHardware cybersecurity — firewall e NGFW, router e switch, dispositivi IPS/IDS
  • BSoftware cybersecurity — antivirus ed EDR/XDR, crittografia, vulnerability management, monitoraggio reti, SIEM
  • EServizi professionali — progettazione, configurazione, hardening, monitoraggio con il nostro SOC Smart Care, penetration test, supporto continuativo

Iscritti all'elenco MIMIT con identificativo VCCFA2600001535. Certificazioni ISO 9001 e ISO/IEC 27001 (scarica i certificati). Reti, data center e sicurezza informatica dal 2010.

●05 · Chi ci ha già scelto

Nomi che parlano per noi.

Una selezione dei nomi su cui lavoriamo dal 2010.

MSC
Korian
Medcenter Container Terminal
Contship Italia Group
Eurogate
Bettolo Container Terminal
Abbanoa
CRS4
Università di Cagliari
Kimbo
Marini
Acqua Smeraldina

●06 · Domande frequenti

Quello che
ci chiedono tutti.

Dobbiamo anticipare i soldi?

Le spese vanno sostenute dopo la presentazione della domanda, mai prima. L'acquisto diretto va completato e pagato entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione; gli abbonamenti vanno sottoscritti dopo la domanda e comunque entro 30 giorni dalla concessione, con durata minima di 24 mesi. Il contributo viene erogato a fronte della documentazione di spesa, che deve riportare il codice CUP: in due quote, la prima dopo aver sostenuto e pagato almeno il 50% del piano, oppure in un'unica soluzione a fine piano, purché ne sia stato realizzato almeno il 50%.

Possiamo comprare da chi vogliamo?

No. Si può acquistare solo da soggetti iscritti nell'elenco dei fornitori abilitati del MIMIT: le iscrizioni si sono chiuse il 27 maggio 2026 e l'elenco definitivo è stato approvato con decreto del 29 luglio 2026. L'offerta, firmata dal fornitore, deve riportare i codici identificativi a lui assegnati: i nostri iniziano con VCCFA2600001535.

Che cosa non è finanziabile?

La formazione, il rinnovo di licenze già in uso e in generale tutto ciò che non è nuovo, aggiuntivo o migliorativo rispetto alle soluzioni già presenti in azienda. I servizi professionali sono ammessi fino al 30% del piano di spesa e devono essere collegati a un prodotto di un'altra categoria.

Anche il cloud e i gestionali?

La misura copre anche i servizi cloud IaaS/PaaS e i software gestionali in SaaS, ma quelle categorie vanno acquistate da fornitori accreditati per esse. ITCARMAT è accreditata su hardware e software di cybersecurity e sui servizi professionali: se serve anche quella parte, vi aiutiamo a costruire un piano coerente.

Quante possibilità abbiamo di ottenerlo?

Non lo sa nessuno, e chi ve lo garantisce vi sta prendendo in giro: la procedura è a sportello e le risorse sono limitate. Quello che si può fare è arrivare pronti al 10 novembre. In Sardegna gioca a favore la riserva di oltre 71 milioni destinata alle regioni del Sud.

Quanto tempo ci porta via?

Mezz'ora per il check-up, 48 ore per avere il preventivo, un'ora scarsa per la compilazione della domanda — che facciamo insieme.

Come si presenta materialmente la domanda?

Sulla piattaforma informatica dedicata di Invitalia, accedendo con SPID, CIE o CNS del legale rappresentante o di un soggetto delegato. Dal 20 ottobre si precompila la domanda con i dati dell'impresa, il piano di spesa e il preventivo firmato dal fornitore con i codici identificativi; dal 10 novembre si invia. Alla presentazione viene rilasciato il codice CUP, da riportare su tutti i giustificativi di spesa. Vi affianchiamo in ogni passaggio.

Il voucher si cumula con altri incentivi?

Il contributo è concesso in regime de minimis (reg. UE 2023/2831): serve capienza nel plafond triennale dell'impresa. La compatibilità con altre agevolazioni attive o sulle stesse spese va verificata caso per caso: lo facciamo insieme durante il check-up, prima di impostare il piano.

Che differenza c'è tra la parte cloud e la parte cybersecurity?

La misura ha cinque categorie: hardware di cybersecurity, software di cybersecurity, servizi cloud IaaS/PaaS, gestionali SaaS e servizi di configurazione, monitoraggio e supporto. ITCARMAT è accreditata su hardware, software e servizi professionali — non sulle categorie cloud: se il vostro piano comprende anche quella parte, va acquistata da un fornitore accreditato per esse, e vi aiutiamo a comporre un piano coerente tra i due fronti.

Cosa serve avere pronto prima del 10 novembre?

Identità digitale (SPID, CIE o CNS), firma digitale del legale rappresentante e PEC attiva; un contratto di connettività fissa (fibra, VDSL, FWA o satellite, non una SIM) da almeno 30 Mbps in download, già in essere alla data della domanda; per le PMI, la DSAN sulla polizza catastrofale; il preventivo firmato da un fornitore abilitato con i codici identificativi. L'impresa iscritta al Registro va censita prima nella sezione «Anagrafica e deleghe» di Invitalia, dove si conferiscono anche le deleghe: il delegato compila, ma la domanda la firma il legale rappresentante, salvo procuratore speciale. I nostri tempi: check-up in mezz'ora, preventivo entro 48 ore. L'ideale è chiudere il piano entro ottobre e caricare la domanda appena apre la precompilazione.

Cosa succede se lo sportello chiude prima del 20 gennaio?

Può succedere: se le risorse si esauriscono, lo sportello chiude in anticipo. Le domande si valutano in ordine cronologico di invio, per questo l'unica strategia sensata è arrivare pronti al 10 novembre e inviare subito.

●Il primo passo

Mezz'ora, e sapete
cosa mettere nel piano.
Gratis.

Il check-up è senza impegno: guardiamo la vostra infrastruttura, vi diciamo dove siete scoperti e — se ha senso — vi lasciamo un preventivo già pronto per la domanda. Se poi decidete di non partecipare, non avete perso nulla.

01 · Call esplorativa

Conosciamo il vostro contesto

30-45 minuti. Voi raccontate l'attuale, noi facciamo le domande giuste.

02 · Assessment

Piano di spesa tecnico-economico

Vi consegniamo una mappa delle aree critiche e delle priorità, con i numeri.

03 · Offerta

Preventivo pronto per la domanda

Con i codici identificativi MIMIT, entro 48 ore dall'assessment.