ITCARMAT — A Network CompanyVoucher Cloud & Cybersecurity · la guida
Guida completa · dati aggiornati al 10 settembre 2026

Guida completa al Voucher Cloud & Cybersecurity: regole, categorie, scadenze.

Contributo a fondo perduto del MIMIT per PMI e lavoratori autonomi che acquistano soluzioni di cloud computing e cybersecurity da fornitori abilitati. Regole, numeri, scadenze e passaggi operativi in un unico posto: dal decreto istitutivo fino all'incasso.

Apertura sportello · 10 nov 2026 · 12:00
59
giorni
15
ore
09
min
10
sec
Fa fede l'ordine cronologico di invio. Sportello aperto fino al 20 gen 2027, salvo esaurimento risorse.
150 M€
dotazione complessiva (FSC 2014-2020)
71,1 M€
riservati alle 8 regioni del Mezzogiorno, Sardegna inclusa
50%
delle spese ammissibili, a fondo perduto
20.000 €
contributo massimo per beneficiario
4.000 €
piano di spesa minimo
10 nov 2026
apertura sportello, fino al 20 gen 2027
01 · Il bando

Cos'è e da dove nasce

Il Voucher Cloud & Cybersecurity è una misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, istituita con il decreto ministeriale 18 luglio 2025, che sostiene la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity da parte di PMI e lavoratori autonomi. Finanzia solo soluzioni nuove e aggiuntive rispetto a quelle già in uso, oppure più avanzate e sicure: non è un rimborso per rinnovare quello che si ha già.

La misura funziona in due tempi. Prima il Ministero ha costruito, tramite Invitalia, un elenco chiuso di fornitori abilitati (decreto 29 luglio 2026, non più modificabile). Poi apre lo sportello per i beneficiari, che acquistano esclusivamente da quell'elenco. Il contributo è in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831: massimo 300.000 € nel triennio) ed è erogato dopo la verifica di fatture e pagamenti, in una o due quote.

Fase 1 · Fornitori — costruzione dell'elencoFase 2 · Beneficiari
DM 18 lug 2025
Disciplina la misura
150 M€ · regole · categorie
DD 21 nov 2025
Come iscriversi all'elenco
certificazioni · Allegato 1
DD 22 apr 2026
Proroga iscrizioni
4 mar → 27 mag 2026 h12
DD 29 lug 2026
Elenco fornitori definitivo
elenco chiuso · non modificabile
DD 4 ago 2026
Sportello beneficiari
GURI n.193 del 21 ago 2026

Cinque atti in sequenza: il DM fissa le regole, tre decreti direttoriali costruiscono e chiudono l'elenco fornitori, l'ultimo apre lo sportello. Il beneficiario incontra solo l'ultima casella. Ancora attesi: schema di domanda e FAQ per i beneficiari.

Forma

Contributo a fondo perduto

50% delle spese ammissibili, massimo 20.000 €, in regime de minimis; cumulabile con altri aiuti nei limiti UE.

Procedura

Valutativa a sportello

Ordine cronologico di invio, fino a esaurimento risorse. Le domande senza copertura restano sospese in attesa di economie.

Fonte finanziaria

FSC 2014-2020

150 M€ di cui 71.065.813,34 € vincolati alle regioni del Sud. Il Ministero può trattenere fino al 2,5% per la gestione.

Riparto dei 150 M€Abruzzo · Basilicata · Calabria · Campania · Molise · Puglia · Sardegna · Sicilia
Mezzogiorno · 71,07 M€ · 47,4%
Resto d'Italia · 78,93 M€ · 52,6%

Quasi metà della dotazione è riservata al Sud: i piani realizzati nelle otto regioni, Sardegna inclusa, attingono a una quota dedicata.

02 · Attori

Chi fa cosa

Pubblica amministrazione
MIMIT · DGIAI Div. IX
titolare della misura · concede · revoca
Invitalia
piattaforma · istruttoria · elenco
Infratel Italia
verifiche tecniche · supporto fornitori
ACN
qualifica cloud QC1 (Reg. 21007/24)
Beneficiario
PMI o partita IVA · ≥30 Mbps · una sola domanda
  • domanda via SPID/CIE/CNS → ottiene il CUP
  • contratta, paga integralmente, rendiconta
  • riceve concessione, poi erogazione (1-2 quote)
Fornitore in elenco
Certificato ISO o qualificato ACN
  • offerta con codici → contratto (≤30 gg) → fattura con CUP
  • supporta l'istruttoria e le verifiche
  • vende a prezzo pieno: il denaro pubblico non passa da lui
Il flusso del denaro. Passa dal MIMIT al beneficiario, mai al fornitore. Il fornitore vende a prezzo pieno; il cliente anticipa tutto e recupera il 50% (fino a 20.000 €) solo dopo le verifiche.
In pratica per chi chiede il voucher: il fornitore prepara offerta con codici, contratto e fatture con CUP; domanda, pagamenti e richiesta di erogazione restano in capo a te (o a un delegato formale). Un fornitore "chiavi in mano" ti affianca in ogni passaggio, senza sostituirsi a te dove la norma non lo consente.
03 · Beneficiari

Chi può chiedere il voucher

Requisiti (art. 4 DM 18/07/2025)

  • PMI (Racc. 2003/361/CE) o lavoratore autonomo con partita IVA (L. 81/2017), su tutto il territorio nazionale.
  • Connettività ≥ 30 Mbps in download: contratto attivo già alla domanda; copia allegata in erogazione.
  • Impresa costituita, iscritta e attiva nel Registro imprese; per gli autonomi, partita IVA e, se dovuta, iscrizione all'ordine.
  • Non in liquidazione né in procedure concorsuali liquidatorie.
  • In regola con l'assicurazione contro calamità naturali (L. 213/2023), ove dovuta.
  • Nessun aiuto illegale da restituire (Deggendorf); non nei settori esclusi; DURC regolare all'erogazione.
  • Nessuna sanzione interdittiva né condanna definitiva del legale rappresentante per reati che escludono dagli appalti.

Chi resta fuori

  • Grandi imprese e soggetti senza partita IVA.
  • Chi non ha (o non può dimostrare) connettività ≥30 Mbps.
  • Chi ha esaurito i 300.000 € de minimis nel triennio.
  • Enti pubblici e realtà non imprenditoriali.
Caso particolare
Un fornitore iscritto può essere beneficiario, purché acquisti da un altro fornitore abilitato (FAQ 6).
Una sola domanda per soggetto. Non esiste una seconda chance: l'unica domanda va costruita completa e corretta, con offerte già definitive.
04 · Oggetto

Le cinque categorie e le tipologie ammesse

Codici ufficiali del portale Invitalia. Le liste sono esemplificative: "Altro" (A9, B9, C9, D9) accoglie soluzioni coerenti con la categoria.

A

Soluzioni hardware cybersecurity

Apparati fisici di sicurezza. Non rientra l'hardware generico: un server, anche se usato per virtualizzare, non è "hardware cybersecurity" (FAQ 36).

A1Firewall A2Firewall di nuova generazione (NGFW) A3Router/switch A4Prevenzione intrusioni (IDS/IPS) A9Altro
FornitoreISO 9001 + ISO/IEC 27001, oppure qualifica ACN.
B

Soluzioni software cybersecurity

Ammesse anche in modalità cloud (FAQ 39). Comprendono i servizi professionali tipici della soluzione se erogati in SaaS (FAQ 37).

B1Antivirus e antimalware B2Monitoraggio delle reti B3Crittografia dei dati B4SIEM B5Gestione delle vulnerabilità B9Altro
FornitoreISO 9001 + ISO/IEC 27001, oppure qualifica ACN.
C

Servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS)

Infrastruttura consumata come servizio. I servizi "complessi" che integrano hardware e software di terzi sono ammessi (FAQ 32), ma un ERP on-premise no.

C1Virtual machine C2Storage & backup C3Network & security (VPN, DDoS) C4Database C9Altro
FornitoreISO 9001 + ISO/IEC 27001 con estensione 27017 (o CSA STAR Level 2), oppure qualifica ACN QC1.
D

Servizi Cloud SaaS

Applicativi gestionali in cloud. ERP e CRM sono ammessi solo qui, mai come licenza on-premise (FAQ 18). Piattaforme e-learning solo se prive di contenuti formativi (FAQ 25).

D1Contabilità D2Risorse umane (HRM) D3Produttività/Workflow (ERP), anche con IA D4CMS ed e-commerce D5CRM, collaborazione, centralino virtuale (UCC/PABX) D9Altro
FornitoreISO 9001 + ISO/IEC 27001 con estensione 27017 (o CSA STAR Level 2), oppure qualifica ACN QC1.
E

Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo

Servizi operativi e tecnici legati a implementazione e gestione delle soluzioni: non consulenza generica, non formazione (FAQ 20, 25). Massimo 30% del piano e sempre riferiti a un prodotto A-D in elenco (FAQ 38).

E1Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo
FornitoreISO 9001 + ISO/IEC 27001. È la categoria tipica dei system integrator (FAQ 7).
Dove si colloca ITCARMAT. Siamo abilitati per l'hardware (A), il software (B) e i servizi professionali (E). Per la parte cloud IaaS/PaaS e SaaS (C e D) il piano si compone con un fornitore accreditato per quelle categorie: vi affianchiamo nella costruzione di un piano coerente tra i due fronti.
ID VCCFA2600001535A · B · E

Sono ammesse solo soluzioni che migliorano

  • Prodotti o servizi nuovi e aggiuntivi rispetto a quelli in uso.
  • Soluzioni più avanzate e sicure, con miglioramento sostanziale documentato nell'offerta.

Esclusioni esplicite

  • Prestazioni analoghe a quelle già in uso.
  • Aggiornamenti di versione senza miglioramento sostanziale.
  • Estensione di licenze, postazioni o utenze.
  • Servizi di formazione, anche e-learning.
  • Hardware generico (server, PC, NAS non di sicurezza).
05 · Piano di spesa

Le regole di composizione

Piano di spesa (IVA esclusa) — composizione ammessa
Prodotti e servizi cat. A · B · C · D — almeno il 70%
Cat. E — max 30%
Contributo 50% · a fondo perduto · max 20.000 €
A carico del beneficiario

Due vincoli sulla composizione (E ≤ 30%, E agganciata a un prodotto A-D in elenco — FAQ 38) e due sull'importo (piano minimo 4.000 €, contributo massimo 20.000 €, tetto raggiunto a 40.000 € di piano).

Modalità Cosa significa Vincoli temporali Spese ammesse
A · Acquisto direttoLicenza perpetua, hardware, progetto una tantum, servizi a corpo.Piano completato (fatturato e pagato) entro 12 mesi dalla concessione.100% dell'imponibile fatturato con CUP.
B · AbbonamentoCanone ricorrente (SaaS, IaaS, servizi gestiti, SOC, monitoraggio).Contratto entro 30 giorni dalla concessione (comunicato entro 60); durata minima 24 mesi.Solo i primi 24 mesi di canoni.
C · CombinazioneAcquisto + abbonamento nello stesso piano (es. firewall + SOC gestito).Ciascuna parte segue la propria regola.Somma delle due componenti.
Niente acquisti prima della domanda. Il piano va avviato dopo la presentazione della domanda (DD 04/08/2026 art. 4 c.5): ordini, contratti e fatture precedenti non sono ammissibili, e senza CUP nessuna fattura è rendicontabile. Tra invio e concessione si può partire, ma a rischio del cliente.
La modalità non si cambia dopo la domanda. Vietato passare da acquisto diretto ad abbonamento e viceversa. Un contratto SaaS può essere ricondotto ad "acquisto diretto" con orizzonte 12 mesi (FAQ 40): scelta da fare in offerta, non dopo.
Concessione (T0)3 m12 m24 m
Acquisto
fatture + pagamenti entro 12 mesi · saldo entro 30 gg dopo
Abbonamento
firma ≤30 gg · canoni ammessi per 24 mesi dalla sottoscrizione
1ª erogazione
▲ possibile da 3 mesi, con ≥50% speso

Con l'abbonamento il 50% del contributo si incassa sui canoni maturati: chi vuole liquidità prima deve pesare il piano sull'acquisto diretto.

06 · Contributo

Quanto vale, davvero

Simulatore: inserisci gli importi imponibili per categoria e verifica i vincoli in tempo reale.

Piano di spesa (€, IVA esclusa)
Composizione del pianoQuota E: 0% (max 30%)
Contributo a fondo perduto
Inserisci gli importi per categoria.
Piano di spesa totale
Quota categoria E
Resta a carico del cliente
Costo effettivo (netto contributo)

Stima indicativa: il contributo definitivo è determinato dal Ministero in erogazione sulle spese effettivamente sostenute e ammesse. IVA sempre esclusa.

Contributo (€) in funzione del piano di spesa (€)● il punto segue il simulatore
0 10k 20k 4k 40k 60k <4k tetto 20.000 € · oltre 40k non cresce

La zona efficiente è tra 4.000 e 40.000 €: ogni euro in più sotto il tetto vale 50 centesimi di contributo, oltre non vale nulla.

Vuoi trasformare la simulazione in un piano reale?

Check-up gratuito, offerta con i codici identificativi e domanda pronta da firmare: la costruiamo insieme.

Prepara il tuo voucher →
07 · Calendario

Le date che contano

SET 26GEN 27APR 27LUG 27OTT 27GEN 28APR 28LUG 28OTT 28GEN 29
20 ott h12 · precompilazione
10 nov h12 → 20 gen 27 h12 · sportello, rilascio CUP
istruttoria ≤60 gg → concessione
firma contratto ≤30 gg
Acquisto · piano completato entro 12 mesi (es. gen 2028)
Abbonamento · 24 mesi di canoni (es. feb 2027 → feb 2029) · saldo dopo verifiche ≤60 gg
▲ 1ª erogazione possibile (≥3 mesi, ≥50% speso)

Scenario di una domanda inviata il primo giorno utile. Chi invia a gennaio 2027 sposta tutto di due mesi; chi entra a sportello con le risorse del Sud già esaurite resta in lista d'attesa.

27 mag 2026 h12
Chiusura iscrizioni fornitori. Chi non è in elenco non può vendere nel voucher.
DD 22/04/2026
29 lug 2026
Elenco fornitori definitivo (vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it, accesso con identità digitale).
DD 29/07/2026
prima dello sportello
Attesi "con congruo anticipo": schema di domanda e allegati, link alla procedura, FAQ per i beneficiari.
DD 04/08/2026 art. 5 c.5
20 ott 2026 h12
Precompilazione: si compila, si genera il PDF, si firma, si ottiene il codice di predisposizione.
DD 04/08/2026 art. 5
10 nov 2026 h12
Apertura sportello: si inserisce il codice e si invia. Fa fede l'ordine cronologico.
DD 04/08/2026 art. 5 e 6
20 gen 2027 h12
Chiusura sportello (o prima, a esaurimento risorse).
DD 04/08/2026 art. 5
+60 gg
Istruttoria e concessione (anche cumulativa), registrazione RNA.
DD 04/08/2026 art. 6
+30 gg
Sottoscrizione del contratto (abbonamento) dalla comunicazione di concessione; comunicazione al Ministero entro 60 gg.
DM art. 8 c.5 · DD 04/08/2026 art. 4 c.5
+3 mesi
Prima richiesta di erogazione possibile con almeno il 50% del piano sostenuto.
DD 04/08/2026 art. 7
+12 mesi
Termine acquisti diretti; richiesta di saldo entro i 30 gg successivi.
DD 04/08/2026 art. 4 e 7
+24 mesi dalla firma
Fine dei canoni ammissibili per gli abbonamenti (fino a circa 25 mesi dalla concessione).
DM art. 5 c.3
08 · Iter

Dall'idea all'incasso, passo per passo

BeneficiarioFornitoreMIMIT / Invitalia
1PRE

Verifica di ammissibilità

BeneficiarioFornitore

Dimensione PMI o partita IVA; Registro imprese attivo; contratto di connettività ≥30 Mbps (recuperare copia); polizza catastrofale in essere; plafond de minimis residuo (controllo su RNA); DURC regolare. Se manca uno di questi elementi, prima si sistema e poi si progetta.

2PRE

Fotografia dello stato di partenza

Fornitore

Assessment di ciò che il cliente ha già: serve per dichiarare in domanda lo "stato di partenza" e dimostrare che ogni voce del piano è nuova, aggiuntiva o migliorativa. È anche il documento che difende il piano in caso di controllo.

3PRE

Progettazione del piano e offerta con codici

Fornitore

Ogni riga dell'offerta riporta il codice identificativo della tipologia (es. A2, B4, E1), la modalità (acquisto / abbonamento 24 mesi), il costo e la descrizione dell'upgrade. Regole: totale ≥4.000 €, E ≤30% e agganciata a un prodotto A-D, nessuna estensione di licenze.

⏱ Da chiudere prima del 20 ottobre 2026
4DOM

Precompilazione sul portale

BeneficiarioFornitore

Accesso con SPID, CIE o CNS del legale rappresentante, oppure di un delegato con delega formale (DPR 445/2000). Compilazione, generazione del PDF, firma digitale, caricamento, rilascio del codice di predisposizione.

⏱ Dalle 12:00 del 20 ottobre 2026
5DOM

Invio a sportello

Beneficiario

Si inserisce il codice di predisposizione e si invia: il sistema rilascia l'attestazione con data e ora e attribuisce il CUP. Conta l'ordine di arrivo: l'invio va fatto nei primi minuti dell'apertura.

⏱ Dalle 12:00 del 10 novembre 2026 alle 12:00 del 20 gennaio 2027
6IST

Istruttoria

MIMIT / Invitalia

Verifica di completezza, requisiti, fornitori in elenco, corrispondenza fra servizi e tipologie, massimale de minimis. Le richieste di integrazione hanno termine perentorio: non rispondere fa decadere la domanda.

⏱ Entro 60 giorni dall'invio (sospesi in caso di integrazioni)
7IST

Concessione

MIMIT / Invitalia

Registrazione dell'aiuto sul Registro Nazionale Aiuti e provvedimento di concessione, anche cumulativo, comunicato via PEC. Da qui partono tutti i termini successivi (T0).

8ESE

Contratto e avvio

BeneficiarioFornitore

Abbonamenti: contratto firmato entro 30 giorni da T0 e comunicato entro 60. Acquisti: fornitura, installazione, fatture con CUP e codice tipologia, pagamenti documentati e tracciabili dal conto del beneficiario.

⏱ Contratto ≤30 gg · acquisti completati ≤12 mesi
9ESE

Richiesta di erogazione

BeneficiarioFornitore

Via portale, non prima di 3 mesi da T0: descrizione dell'investimento, variazioni, fatture con CUP, prove di pagamento, contratto di connettività, contratto di abbonamento. In due quote (≥50% speso, poi saldo) o in unica soluzione.

⏱ Saldo richiesto entro 30 gg dal termine di ultimazione
10ERO

Verifiche ed erogazione

MIMIT / Invitalia

Controllo documentale, corrispondenza con la domanda, verifica a campione della connettività, DURC d'ufficio, polizza catastrofale. Integrazioni mancanti riducono o revocano il contributo. Poi bonifico sul conto indicato.

⏱ Entro 60 giorni dalla richiesta
11POST

Conservazione e controlli

BeneficiarioFornitore

Conservare la documentazione amministrativa e contabile, consentire ispezioni e rispondere alle richieste. Comunicare tempestivamente recessi, cambi di fornitore e operazioni societarie.

09 · Domanda

Cosa contiene e cosa si allega

Dichiarazioni in domanda (DSAN)

  • Dati anagrafici e indirizzo PEC per tutte le comunicazioni.
  • Unità locale in cui il piano esplica i suoi effetti (determina la quota Sud/resto d'Italia).
  • Requisiti dell'art. 4 DM, compresa la connettività ≥30 Mbps.
  • Stato di partenza cloud e cybersecurity e miglioramento atteso.
  • Servizi/prodotti con i codici identificativi, modalità, fornitori, durata.
  • Spese ammissibili e contributo richiesto.
  • Adempimento dell'obbligo assicurativo catastrofale (L. 213/2023).

Allegati

  • Offerte dei fornitori con codici, voci di costo, stato di partenza e upgrade garantito.
  • Eventuale delega (DPR 445/2000), se non presenta il legale rappresentante.
  • Ulteriore documentazione indicata nel portale (schema e allegati attesi "con congruo anticipo").
Lingua e forma
Tutto in italiano. Firma digitale sul PDF immodificabile generato dal portale; se si modifica un dato, il PDF va rigenerato e rifirmato.
L'offerta è il cuore della pratica. Istruttoria ed erogazione confrontano tre cose: offerta allegata, fatture con CUP e codici, piano dichiarato. Ogni scostamento va motivato; una modalità diversa (acquisto ↔ abbonamento) non è sanabile.
10 · Erogazione

Come si incassa il contributo

Opzione 1

Due quote

1ª quota — non prima di 3 mesi da T0, con almeno il 50% del piano ammesso sostenuto e pagato.
2ª quota — entro 30 gg dal termine di ultimazione, a piano completato.
Contributo proporzionale alle spese verificate in ciascuna quota.
Opzione 2

Unica soluzione

A ultimazione del piano, entro 30 gg dal termine, con tutte le fatture emesse e pagate.
Intero contributo in una volta.

Documenti da produrre

  • Fatture con CUP e codice identificativo nel campo dedicato.
  • Prove di pagamento (strumenti tracciabili, dal conto del beneficiario).
  • Copia del contratto di connettività ≥30 Mbps.
  • Copia del contratto di abbonamento, se presente.
  • Descrizione dell'investimento e delle variazioni rispetto alla domanda.

Cosa verifica il Ministero (60 gg)

  • Regolarità formale della documentazione.
  • Corrispondenza con domanda e offerta; connettività a campione.
  • DURC d'ufficio; obbligo assicurativo catastrofale.
  • Importo erogabile: le voci non documentate escono dal calcolo.
Attenzione alla cassa del cliente. Il beneficiario paga il 100% delle fatture e recupera il contributo solo dopo le verifiche: con abbonamenti, buona parte arriva tra il 2028 e il 2029. Va messo in conto fin dall'inizio nel piano finanziario.
11 · Variazioni

Cosa si può cambiare e cosa costa

EventoObbligoEffetto
Operazioni societarie, cessione d'aziendaComunicazione tempestiva via portaleValutata dal Ministero ai fini del mantenimento del beneficio
Recesso anticipato dall'abbonamento (prima dei 24 mesi)Comunicazione tempestivaInterruzione dell'agevolazione dalla data di recesso e perdita del contributo residuo
Cambio del fornitore dell'abbonamentoComunicazione tempestivaCome sopra, salvo cambio dovuto a operazioni societarie del fornitore
Variazione di voci o fornitore negli acquisti direttiSi dichiara nella richiesta di erogazioneAmmessa se coerente con il piano; valutata da MIMIT con Invitalia e Infratel
Passaggio acquisto ↔ abbonamentoVietato (DD 04/08/2026 art. 8)

Cause di revoca (art. 12 DM)

  • Mancanza accertata di uno o più requisiti.
  • Dichiarazioni false o non conformi in domanda o rendicontazione.
  • Omessa comunicazione di recesso o cambio fornitore.
  • Rifiuto o ostacolo ai controlli.
  • Variazioni incompatibili con il mantenimento del beneficio.
Controlli a campione in ogni fase (artt. 43 e 71 DPR 445/2000), anche tramite archivi e registri pubblici. Le dichiarazioni mendaci hanno rilevanza penale (art. 76 DPR 445/2000).
12 · Fornitori

L'elenco chiuso e le sue regole

Per vendere nel voucher un'impresa doveva iscriversi all'elenco tra il 4 marzo e il 27 maggio 2026, dimostrando per ciascuna categoria le certificazioni dell'Allegato 1 al DD 21/11/2025, oppure la qualifica ACN almeno QC1 per i servizi cloud. Certificazioni valide alla data di presentazione (FAQ 12), rilasciate da enti accreditati EA/IAF/ILAC (FAQ 29), riferite al fornitore e non al prodotto (FAQ 11). L'elenco definito il 29 luglio 2026 è chiuso: chi non c'è non entra.

CategoriaCertificazioni (cumulative)Alternativa
AHardware cybersecurityISO 9001 + ISO/IEC 27001Qualifica ACN
BSoftware cybersecurityISO 9001 + ISO/IEC 27001Qualifica ACN
CIaaS / PaaSISO 9001 + ISO/IEC 27001 con estensione 27017CSA STAR Level 2 al posto della 27017 · oppure QC1 ACN
DSaaSISO 9001 + ISO/IEC 27001 con estensione 27017CSA STAR Level 2 al posto della 27017 · oppure QC1 ACN
EServizi professionaliISO 9001 + ISO/IEC 27001Qualifica ACN QC1, se il servizio è qualificato

Cosa può vendere un fornitore in elenco

  • Tutto ciò che rientra nelle tipologie accreditate, anche oltre i prodotti dichiarati (FAQ 46).
  • Prodotti di vendor non iscritti, se riconducibili alle tipologie accreditate (FAQ 42, 44).
  • Pacchetti con un unico identificativo (FAQ 31); SaaS pronti o personalizzati (FAQ 15).

Cosa non può fare

  • Vendere in categorie non accreditate (es. cloud C/D senza 27017/CSA STAR).
  • Offrire soli servizi E su un prodotto cloud di terzi, se nel piano manca (≥70%) il prodotto di un fornitore in elenco (FAQ 45).
  • Modello MSP in categoria D se il partner non è in elenco (FAQ 43).
  • Fatturare tramite intermediari non iscritti (FAQ 8, 9, 24).

Le categorie in elenco possono risultare più ampie di quelle richieste, perché derivano dalle certificazioni possedute (FAQ 41): conviene leggere l'elenco pubblicato, non la propria domanda.

13 · FAQ chiave

Le domande che arrivano davvero

Sintesi ragionata delle 46 FAQ MIMIT (agg. 2 settembre 2026) e dei decreti. La sezione beneficiari delle FAQ ufficiali non è ancora pubblicata.

No. Sono escluse le soluzioni con prestazioni analoghe a quelle in uso, gli aggiornamenti di versione senza miglioramento sostanziale e l'estensione di licenze o postazioni. Passare da un antivirus tradizionale a un EDR/XDR gestito, invece, è un upgrade documentabile.
DM art. 5 c.4 · DD 04/08/2026 art. 4
Prossimo passo

Arrivare pronti al 10 novembre.

Check-up gratuito, senza impegno. Fotografiamo lo stato di partenza, costruiamo il piano di spesa con i codici giusti e arriviamo allo sportello con la domanda pronta da firmare. Risposta entro 24 ore lavorative.

Prepara il tuo voucher →
01
Call esplorativa
30-45 minuti per capire il contesto.
02
Assessment e piano di spesa
Mappa delle priorità, con i numeri.
03
Offerta pronta per la domanda
Con i codici MIMIT, entro 48 ore.
14 · Fonti

Testi ufficiali

Codici tipologia come riportati nell'area riservata del portale fornitori Invitalia (template "Lista oggetti"). Questa guida non sostituisce i testi normativi. Le regole per i beneficiari saranno integrate con la modulistica e le FAQ di sezione 2 non appena pubblicate dal Ministero.